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Alla scoperta di Ardea tra mito e storia

Mitologia, storia, archeologia, arte ma anche tante bellezze naturali ed un tratto di costa invidiabile. Chi sceglie di visitare Ardea potrà così scoprire un territorio ricco di mitologia e di tracce di un passato che gradualmente si è innestato nel tessuto urbano diventandone un tutt’uno.

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  • Archeologici

immagine della tappa a Arco della Rocca

Immagine di Arco della Rocca

Il nostro itinerario alla scoperta delle bellezze di Ardea, parte dai ruderi di Palazzo Sforza Cesarini che sorgono all’ingresso del centro storico e sono visibili dalla strada Provinciale Ardea-Fontana di Papa. Da qui è possibile attraversare l’Arco della Rocca, che di fatto rappresentava un antico accesso all’Acropoli di Ardea.

immagine della tappa b Chiesa di San Pietro Apostolo

Immagine di Chiesa di San Pietro Apostolo

Da qui proseguendo a piedi e salendo le scale raggiungiamo il centro della città, non senza aver osservato un’altra particolarità di questo territorio: una serie di cunicoli scavati nel tufo e che anticamente servivano per la conservazione del grano e di altre derrate alimentari. Conclusa la rampa di scale e svoltando a sinistra si raggiunge la Chiesa di San Pietro Apostolo, edificata nel XII secolo dai monaci dell’abbazia di San Paolo fuori le mura. In stile romanico, conserva interessanti affreschi del 1400, un bellissimo crocefisso di legno del XVI secolo, ed il fonte battesimale come il tabernacolo, opere dello scultore Giacomo Manzù.

immagine della tappa c Museo Giacomo Manzù

Immagine di Museo Giacomo Manzù

Ed è proprio all’artista bergamasco, scomparso ad Ardea nel 1991, che è dedicato il Museo, prossima tappa del nostro itinerario e che sorge in uno stabile al km 32 della via Laurentina. Il Museo raccoglie sculture, bozzetti, costumi teatrali e medaglie di bronzo che compongono la collezione di quest’artista definito da molti il “Michelangelo del XX secolo”. La Raccolta Manzù, inaugurata il 22 maggio 1969, è stata donata con testamento, circa dieci anni dopo, dallo stesso Manzù allo Stato Italiano e per esso alla Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma, divenendo così uno dei quattro musei ad essa collegati. Oggi il museo Manzù, è un centro culturale vivo e aperto al territorio.

immagine della tappa d Giardini della Landriana

Immagine di Giardini della Landriana

Conclusa la visita al Museo, possiamo dedicare l’ultima tappa del nostro itinerario ad una delle bellezze naturalistiche di Ardea, ovvero i Giardini della Landriana che si trovano nella zona di Tor San Lorenzo.

Disegnati da Russel Page, un architetto di paesaggi che organizzò e sistemò l’enorme collezione di piante e di fiori anche rari appartenenti a Lavinia Taverna, che nella propria proprietà, la Landriana appunto, li raccolse e li coltivò per una decina di anni. I giardini sono suddivisi in stanze a tema e con tante varietà di roseti. Il giardino riapre ogni anno al pubblico a partire dalle prime settimane di maggio. 

immagine della tappa e I siti archeologici di Ardea

Immagine di I siti archeologici di Ardea

Ma Ardea riserva agli amanti dell’archeologia altre magnifiche tappe come il Castrum Inui, considerato come il possibile luogo di sbarco di Enea, i resti di un tempio riferibile al VI secolo a.C. e rinvenuti nella zona di Casarinaccio e l’Ipogeo Paleocristiano che conserva pitture risalenti all’epoca romana.

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Commenti e suggerimenti dei visitatori:

staff italiavirtualtour.it11/10/2013 09:02

Caro Giancarlo, con la nostra azione di valorizzazione e promozione vogliamo restituire ad Ardea e Pomezia la sua importanza nel panorama turistico italiano! Grazie del commento e continua a seguirci

giancarlo10/10/2013 14:40

Ardea e Pomezia due realtà territoriali ricche di un passato millenario A.C. ignorate dai percorsi turistici.